bambola waldorf annodata azzurra2Ci siamo! E' ripartita la scuola e con essa anche la frenesia di ritmi più veloci rispetto a quelli lenti e tranquilli dell'estate. Le mamme devono correre a prendere grembiulini, quaderni, libri, penne,etc... e i loro cuccioli assorbono e vivono all'ennesima potenza le tensioni materne.

Si trovano di fronte ad un via vai che capita loro addosso tra capo e collo. Oltre poi a questa repentina metamorfosi del loro “ritmo di vita” i bimbi si scontrano con una realtà più grande del loro immaginario: la separazione dalla mamma o comunque dalla loro routine quotidiana.

CHE PAURA!

Anche se per poche ore, i bambini vivono un distacco che sembra infinito ai loro occhi. E' vero, esistono le alternative, tipo i nidi in famiglia o le scuole famigliari o anche quelle montessoriane o steineriane, ma qualora non fosse possibile indirizzarsi verso una di queste, sarebbe utile trovare un modo per stare vicino al bambino, supportandolo in questa fase di transizione.

Il bambino ha bisogno di sapere che la mamma ed il papà non lo stanno abbandonando e che il loro amore per lui non è cambiato. Mamma e papà ci sono sempre, lo amano, gli stanno vicino sia nelle sue grandi conquiste, sia nei suoi momenti di difficoltà.

Non proviamo un senso di vergogna se nostro figlio si mette a piangere di fronte ad altri genitori e bambini:lasciamolo piangere, sfogare e stringiamolo forte a noi dicendogli, con la voce ma soprattutto con il cuore, che lo amiamo comunque e sempre. Non confondiamo i suoi bisogni con i “capricci”!!!!!!

Se ci chiede di stare in braccio, assecondiamolo: ogni bisogno soddisfatto sarà un bisogno risolto!

Al tempo stesso cerchiamo inoltre di rafforzare la sua autostima: “Credo in te, nella tua simpatia, nella tua capacità di spiegarti, nel tuo modo di essere gentile, nel tuo sorriso,...Vedrai che con il tempo tutto ti sembrerà più semplice. Nel frattempo, io sono qui con te e per te!”

E' vero che a volte avere gli occhi delle persone addosso può metterci in imbarazzo e farci tentennare in merito al nostro modo di comportarci, ma RESISTIAMO! L'Amore non sbaglia mai!!!!MAI!!!!

Inoltre, perché non pensare ad un piccolo aiuto concreto fatto da noi e regalato ai nostri figli, in modo che ci sentano “fisicamente” vicini a loro anche quando non ci siamo?

Un piccolo oggettino da tenere nascosto, come un profondo segreto del cuore, che permetta di mantenere un legame intimo ed esclusivo tra noi e nostro figlio.

Potrebbe trattarsi di un braccialettino realizzato anche solo annodando un filo di lana e magari inserendoci un piccolo campanellino: potremmo dire al bimbo che ogni volta che il campanello suona, quel trillo è la voce della mamma che gli sussurra di volergli tanto bene.

Oppure potrebbe essere una conchiglia o una pigna o magari anche solo un sassolino raccolto insieme durante una giornata speciale e custodito in un sacchettino semplice cucito da noi o anche solo avvolto in un fazzolettino annodato da noi e poi decorato con un nastrino “magico, dell'Amore di mamma”.

E ancora, perché non creare una piccola bambolina facendo dei nodi semplici su un fazzoletto? Potremmo così aver dato vita alla “bambola dell'Amore” o al “cavaliere scaccia paura”.

Insomma, basta solo dare ascolto al nostro cuore di mamma e alla nostra fantasia per rendere più semplice e meno traumatico questo passaggio nella vita di nostro figlio!

Buone creazioni di cuore!!!