tiglio N1Dicesi "mamma"... E chi lo sa come può essere definita una mamma? Difficilissimo!

Ecco che pensando all'albero del tiglio ho trovato alcune sensazioni che, secondo me, appartengono anche alla figura della mamma.

Quest'albero si erge diritto, punta in alto verso il cielo: anche una mamma dovrebbe rappresentare per un figlio un trampolino di lancio verso il suo futuro, una spinta alla piena realizzazione di sé.

Il tiglio è maestoso, imponente, ma non tanto da essere "pesante" come una quercia: anche una mamma dovrebbe essere un punto fermo per un figlio, una figura degna di avere il suo rispetto, senza però arrivare mai a schiacciarlo.

Il tiglio ha una fronda voluminosa, quasi sorridente, composta da foglie stupende che danzano voluttuosamente con il vento: anche una mamma dovrebbe offrire al proprio figlio la gioia di vivere, il sapore del sorriso, l'armonia della danza tra le vicissitudini della vita.

Il tiglio ci inebria con fiori dal profumo dolcissimo: anche una mamma dovrebbe lasciare impresso per sempre sulla pelle del proprio figlio il profumo dei suoi abbracci, dei suoi massaggi, dei suoi baci e delle sue carezze.

Il tiglio ci ripara dalle calure estive con la sua ombra: anche una mamma dovrebbe rappresentare per suo figlio un riparo sicuro, un luogo in cui potersi ritrovare sempre e comunque.

Il tiglio sviluppa radici profonde e forti: anche una mamma dovrebbe insegnare a suo figlio a muoversi con sicurezza e a districarsi con abilità, ma anche con rispetto, tra gli ostacoli che la vita sempre  presenta.

Il tiglio, i suoi fiori, hanno grandi proprietà calmanti: una mamma dovrebbe sapere come coccolare suo figlio, come scaldargli il cuore, come rasserenarlo nei momenti difficili.

Il tiglio ha foglie caduche che si tingono dei colori dell'oro prima di toccare terra: una mamma dovrebbe essere come un tesoro dorato per suo figlio e prima di "toccare terra" dovrebbe aver fatto di tutto per fare in modo che il suo profumo, la sua danza ed il suo sorriso rimangano scalfiti nel cuore di suo figlio, come i segni del tempo sulla corteccia del tiglio....